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Luoghi
Le Coste Salentine: Le coste del Salento sono ampie e sabbiose soprattutto sul Mar Ionio, le cui acque sono caratterizzate da una trasparenza e dai colori rari; suggestive sono le scogliere a picco sul mare, soprattutto sul versante Adriatico del Salento. Tra le spiagge più note del Salento ci sono quelle sabbiose di Pescoluse, denominate anche le Maldive del Salento, Torre San Giovanni ad Ugento, Gallipoli, Porto Cesareo ed Otranto; per quanto riguarda le spiagge rocciose, tra le più belle ricordiamo: Santa Maria di Leuca, Castro, Marina di Novaglie e Santa Cesarea Terme.
Le grotte del Salento: Le grotte si aprono lungo la costa orientale, incastonate nelle ripide scogliere che partendo da Santa Maria di Leuca giungono fino a Punta Palascìa (Otranto). Di notevole importanza è la Grotta Zinzulusa a Castro al cui interno sono stati rinvenuti affreschi e vari reperti paleontologici, che insieme a quelli della vicina Grotta Romanelli sono custoditi ed esposti nel museo di Paleantologia di Maglie. Gli
Uliveti: Le grandi distese di alberi di ulivo delle campagne del Salento, sono state inserite nel 2007 nell'elenco dei 100 luoghi italiani da salvare dal Fondo per l'ambiente italiano.
Il Parco Naturale Regionale di Ugento: si articola lungo il litorale del territorio di Ugento. Tale area è stata definita Sito di Importanza Comunitaria della Rete Natura2000 della Unione Europea. All'interno del Parco è possibile osservare una successione di differenti habitat e fasce vegetazionali, come i litorali sabbiosi e rocciosi, gli ambienti retrodunali umidi, quelli palustri e la macchia mediterranea. Tappa di particolare interesse nell’entroterra è rappresentata dalle “gravinelle”, canaloni, tra loro paralleli e perpendicolari alla linea di costa. Al loro interno sopravvive una fitta vegetazione a lecceta e da alberi di carrubo.
L'Oasi protetta dei Laghi Alimini: L'oasi costituisce uno dei luoghi naturali più importanti del Salento, con un ecosistema che ospita varie specie animali e vegetali e costituiscono una "Zona di Protezione Speciale", proposta come Sito di Importanza Comunitaria europeo. All'interno dell'oasi dei laghi Alimini, ricordiamo sulla costa la Baia dei Turchi.
Il Parco delle Cesine: Il nome del parco trae origine dalle "cesine", stagni acquitrinosi sulla costa adriatica del Salento, è una zona umida formata dagli stagni Salapi e Pantano Grande, alimentati dalla pioggia e divisi dal mare da dune sabbiose.
Il Parco di Porto Selvaggio e Palude del Capitano:Il parco, istituito nel 2006, comprende sia la zona del parco naturale attrezzato sia la palude. La costa è rocciosa e frastagliata, e caratterizzata da pinete e macchia mediterranea. Lungo il litorale sono dislocate le affascinanti Torre dell'Alto e Uluzzo.
L'Isola di Sant'Andrea: L'isola, sulla costa ionica del Salento, si estende per circa cinque ettari e dista poco più di un miglio dal centro storico di Gallipoli. È completamente pianeggiante e la sua altezza massima non supera i tre metri.
Il Parco Costa Otranto - Santa Maria di Leuca e Bosco di Tricase: il parco comprende la zona dove sorge il faro di Punta Palascìa, il punto più orientale del Salento e d'Italia. Il Parco, dislocato lungo la costa orientale della penisola Salentiana, si caratterizzata per l'alta costa che scende a picco sul mare.
Le Cripte Basiliane: Numerose sono, nel Salento, le chiese rupestri, le cui volte e pareti sono ricoperte da pitture in stile bizantino, affrescate con motivi religiosi in epoca medioevale; luoghi di antico culto ricavati in antri naturali, secondo la tradizione dai monaci basiliani provenienti dall'Oriente. Tra le più importanti ricordiamo la cripta di Santa Cristina a Carpignano Salentino, risalente al 959 e dipinta da Teofilatto, quella di Vaste di Poggiardo e quella del Crocefisso ad Ugento.L’Architettura Rurale: Tra le architetture rurali, nel Salento, ricordiamo Pajare, molto simili ai trulli di Alberobello, a forma di tronco di cono e con pianta circolare, costruiti con pietre ricavate dai terreni circostanti e che servivano da riparo ai contadini e come depositi dei raccolti dei contadini; i Muretti a Secco anch'essi costruiti utilizzando blocchi di pietra grezza del posto che servivano a delimitare le proprietà dei terreni; le Masserie grandi aziende agricole fortificate, abitate a volte anche dai proprietari terrieri e dai coloni e comprendono le stalle, i depositi per foraggi ed i raccolti.
Le Torri di Avvistamento Medievali: Numerose sono le torri costiere di avvistamento erette, nel Salento, fin dal XV secolo lungo le coste, con l'obiettivo di avvistare e difendersi per tempo dalle flotte saracene provenienti dall'oriente.Le Architetture del Barocco nel Salento: L'architettura barocca è florida a Lecce ed in tutti i comuni della provincia stessa, come nella Grecìa Salentina, nei grossi centri del basso Salento, come Gallipoli, Maglie, Nardò, Galatina, Galatone e Lequile. Le articolate decorazioni delle facciate di chiese e palazzi creano scenografie uniche nel loro genere, tutto ciò reso possibile dall’impiego della Pietra Leccese pietra tufacea dal colore dell sabbia. Lecce è ricchissima di monumenti ed contenotore dei più importanti capolavori dell'arte barocca: la basilica di Santa Croce e il complesso monumentale dei Celestini e la piazza del Duomo, considerata tra le più belle d’Italia.
Il Capo di Leuca: il Capo di Leuca comprende tutti i comuni che si trovano a sud di Ugento fino ad arrivare a Santa Maria di Leuca; di notevole interesse sono i palazzi nobiliari, le stradine bianche, le Case a Corte e le chiese barocche poco distanti dal mare dei paesi del Capo di Leuca. Fra questi, il comune di Specchia che è recentemente inserito nell'elenco dei cento borghi più belli d'Italia. |